Tutti i mondi di Magritte

René Magritte, The Dominion of Light, 1950; oil on canvas; The Museum of Modern Art, New York, gift of D. and J. de Menil; © Charly Herscovici, Brussels / Artists Rights Society (ARS), New York


René Magritte: The Fifth Season
– presentata in esclusiva al Museo d’Arte Moderna di San Francisco (SFMOMA) dal 19 maggio al 28 ottobre 2018 – si concentra sulla seconda metà della carriera di Magritte, dal 1943 al 1967 circa, un periodo di notevole trasformazione e rivitalizzazione per l’artista. Con prestiti dal Nord e Sud America, Europa e Asia, è l’esposizione più completa, dei lavori tardivi di Magritte, mai realizzata dalla morte dell’artista avvenuta nel 1967.
L’esposizione è nata grazie alla lunga relazione di SFMOMA con il Museo Magritte di Bruxelles. A cura di Caitlin Haskell, curatore associato di pittura e scultura presso SFMOMA, è stata sviluppata in collaborazione con la Fondazione Magritte.

René Magritte, The Anniversary, 1959; oil on canvas; Art Gallery of Ontario, purchase, Corporations’ Subscription Endowment; © Charly Herscovici, Brussels / Artists Rights Society (ARS), New York

Un punto chiave della mostra è dato da una raccolta di cinque tele provenienti da The Enchanted Domain (1953), il monumentale panorama a 360 gradi di Magritte e il suo più grande lavoro. Adiacente a The Enchanted Domain è esposta una selezione sbalorditiva di opere intitolate The Dominion of Light. Le opere di questa serie mostrano giorno e notte che convivono perfettamente, all’interno di una scena che Magritte ha ritratto più di 20 volte durante la sua carriera. Fino ad ora, non più di tre di questi dipinti, sono stati esposti insieme. Questa mostra offre la prima opportunità di osservare la serie completa, in una galleria completamente immersiva caratterizzata da sette rappresentazioni uniche, tra cui due tele monumentali che non hanno mai lasciato l’Europa.

René Magritte, The Enchanted Domain I, 1953; oil on canvas; Würth Collection, Künzelsau, Germany; © Charly Herscovici, Brussels / Artists Rights Society (ARS), New York

Leader di lunga data nell’utilizzo di contenuti digitali per coinvolgere il pubblico, SFMOMA presenta la Magritte Interpretive Gallery. Questa galleria – situata a conclusione della mostra – invita il pubblico ad entrare e sperimentare i mondi e le filosofie di Magritte, attraverso sei interazioni di realtà aumentata. Utilizzando avanzate telecamere a rilevamento di profondità e tecnologia di tracciamento del movimento, pensate per creare un ambiente coinvolgente, SFMOMA consente ai visitatori di esplorare i temi di Magritte, attraverso una serie di finestre in realtà aumentata. In alcuni casi le finestre funzionano come specchi digitali, in cui le riflessioni degli spettatori non si comportano come previsto. In altri, la presenza dei visitatori di fronte alla finestra apre un portale in un’altra realtà. Guardando oltre il piano bidimensionale, Magritte Interpretive Gallery aggiunge una terza dimensione, in cui la percezione umana può essere manipolata attraverso il movimento, le immagini alterate e il software 3D. Il risultato è un’esperienza che completa la mostra, in cui i visitatori possono approfondire la conoscenza dell’arte di Magritte ed esplorare le percezioni visive del mondo, e viceversa.

Augmenting Fine Art with SFMOMA from frog design on Vimeo.

 

René Magritte, The Curvature of the Universe, 1950; oil on glass bottle; The Menil Collection, Houston; © Charly Herscovici, Brussels / Artists Rights Society (ARS), New York
René Magritte, Son of Man, 1964; oil on canvas; private collection; © Charly Herscovici, Brussels / Artists Rights Society (ARS), New York
René Magritte, The Happy Donor, 1966; oil on canvas; Musée d’Ixelles, Brussels; © Charly Herscovici, Brussels / Artists Rights Society (ARS), New York